Coperta termica: le varie caratteristiche e qualità

La coperta termica è una specie di trapunta dotata di una resistenza elettrica, che riscalda il letto e lo tiene caldo, in sostituzione o ad integrazione della normale coperta di lana o del piumone.

L’esigenza di una coperta termica

Si sta avvicinando la stagione fredda e per un motivo o per l’altro stai cercando un modo per riscaldare il tuo letto nelle notti più fredde con una qualche fonte di calore “extra”: con una coperta termica, per esempio.

Giustamente stai anche valutando le varie opzioni ed informandoti sul loro funzionamento.

Sei arrivato al posto giusto. In questo articolo noi parleremo di come funziona una coperta termica, detta anche termocoperta, o coperta scaldaletto.

Cos’é una coperta termica

La coperta termica è cosa diversa dallo scaldaletto o coprimaterasso termico il quale viene posizionato tra il lenzuolo ei il materasso  che quindi viene messo al di sotto della persona che dorme.

La coperta termica va invece messa al di sopra di chi dorme: si tratta di una specie di trapunta dotata di una resistenza elettrica, che riscalda il letto e lo mantiene caldo, in sostituzione o ad integrazione della normale coperta di lana o del piumone.

Infatti, la coperta termica grazie,

  • ad una semplice resistenza elettrica ed a qualche connettore presente al suo interno;
  • ad un telecomando e ad un presa di corrente esterni alla coperta,
  • si scalda, e di conseguenza scalda anche la persona che sta a letto con una piacevole sensazione di benessere e rilassatezza.

Le coperte termiche sono particolarmente utili per chi soffre di quei dolori che il calore è in grado di lenire.

In che modo riscalda

La coperta termica si basa sullo stesso principio di funzionamento della stufa elettrica, del phon, del  forno elettrico, ed altri apparecchi domestici che si riscaldano.

Per funzionare deve quindi necessariamente essere collegata alla corrente elettrica, la quale corrente viene fatta passare attraverso un resistore che, al suo passaggio, si surriscalda.
A parte questa somiglianza di funzionamento, una coperta termica si scalda lentamente e non eccessivamente a differenza degli apparecchi sopra menzionati.

Ma soprattutto non consuma troppi KWh (Kilowatt per ora), così che può rimanere accesa anche per diverse ore, senza troppo incidere sulla bolletta elettrica.

Coperte economiche VS coperte al top

Il sistema di riscaldamento, in tutte le coperte termiche è lo stesso. Malgrado ciò, in commercio esiste una vasta gamma di diversi tipi di coperte.

Quello che fanno la differenza sono i materiali e la qualità dei componenti elettrici che vengono impiegati.

modelli economici

I modelli più economici sono solitamente rivestiti con dei materiali sintetici che, sebbene possano essere convenienti in termini di costo iniziale,

  • possono rivelarsi scomodi per quanto riguarda il comfort che ci danno;
  • sono meno piacevoli al tatto, meno traspiranti, ecc.;
  • sono realizzati con materiali che tendenzialmente hanno una durata inferiore ai modelli più costosi, e sono quindi più facili ai guasti.

modelli al top

I modelli di coperte termiche al top invece,

  • sono ricoperti con la lana o col cotone, oppure con altri materiali gradevoli al tatto ed in grado di distribuire / mantenere il calore in modo più efficiente;
  • oltre ad essere fatti con componenti elettrici di maggiore qualità, solitamente vengono testati più accuratamente prima di essere messi sul mercato, e conseguentemente é meno improbabile che vengano venduti con difetti di fabbrica.

Sta a te valutare verso che tipo di coperta termica orientarti in relazione al suo utilizzo, più o meno frequente, più o meno intenso, ed a seconda dell’impiago specifico che conti di fare.

Ora che sai come funzionano le coperte elettriche, per aiutarti nella scelta illustriamo quali sono le loro principali caratteristiche tecniche funzionali da tenere in considerazione.

Le loro caratteristiche funzionali

telecomando

Quando scegli considera anche la facilità di utilizzo del prodotto che acquisti: ad una persona che ha delle disabilità manuali, servirà un telecomando facile e semplice possibilmente con pochi pulsanti.

Chi ha problemi di vista preferirà pulsanti grossi e sempre ben individuabili con retro-illuminazione.

peso

Anche il peso della coperta termica è importante quando si dorme.
Un peso eccessivo potrebbe disturbare il sonno, specie se sei di corporatura esile e se non abituato a dormire con coperte pesanti.

In quest’ultimo caso, ti consiglierei di optare per uno scalda materasso, il quale va posizionato sotto di te e sopra il materasso.

dimensioni (coperta singola o matrimoniale)

Se dormi con la tua dolce metà, ti consiglio una coperta termica con un doppio telecomando e con due separate zone riscaldanti: una per ogni singola piazza.
In questo modo ognuno potrà impostare il grado di calore che preferisce. E senza più litigi!

sicurezza

Se prevedi che – anche per delle ragioni che non dipendono dalla tua volontà – la coperta termica si possa sporcare, bagnare, o macchiarsi spesso, orientati verso delle coperte fatte specificatamente per essere impiegate in quelle condizioni concrete (per cui vengono prodotte).

Focalizzarsi su dei prodotti generici potrebbe non essere la soluzione ideale. In tal caso, contatta un centro specializzato ed informati bene.

potenza elettrica

La potenza elettrica è proporzionalmente legata,

  • alla velocità di riscaldamento della coperta termica,
  • alla temperatura massima raggiungibile,
  • al consumo energetico massimo.

Un modello con un’alta potenza può tuttavia essere regolato anche per lavorare ad un regime inferiore.
Un modello poco potente è invece limitato al calore massimo che riesce a produrre.

ll nostro consiglio é quello di evitare i prodotti poco potenti: si corre il rischio di trovarsi un dispositivo che scalda ma non abbastanza, il che potrebbe renderlo pressoché «inutile».

Coperta termica Vs scaldino elettrico

Cosa differenzia in termini funzionali una coperta termica da uno scaldino?: le preferenze personali sopratutto.

A parte ciò, vediamo più in dettaglio quali sono i vantaggi e quali gli svantaggi che questi due “amici” – coperta e scaldino – hanno per combattere il freddo e l’umidità dell’inverno.

1) le coperte termiche

Il caldo prodotto dalla coperta termica «ti avvolge» attorno al corpo, dal momento che questo caldo rimane contenuto tra il materasso (sotto di te) ed il lenzuolo o la coperta (sopra di te). Ciò implica,

  • che il calore generato non si disperde nell’ambiente, ma rimane ben circoscritto;
  • che una coperta termica ha minori possibilità di avere delle macchie e ciò ti consentirà una maggiore pulizia.

2) gli scaldini elettrici

Anche lo scaldino elettrico è un apparecchio che produce calore utilizzando una fonte di elettricità.
Funziona basandosi sul principio di funzionamento della coperta termica.

Il suo calore dura in funzione del tipo di apparecchio: solitamente dalle 3 alle 12 ore.

Lo scaldasonno (lo scaldino) va posizionato si, sopra il materasso, ma – al contrario della coperta termica – il suo lato esteriore irradia il calore verso il soffitto, sprecando così circa metà del calore che produce.

Anche se entrambi sono utili per tenere bassi i costi del riscaldamento, sicuramente la coperta è più efficiente.

Lo scaldino è più sicuro, perché viene tenuto in una posizione più esterna, avendo così anche meno rischi di danneggiamenti.

Infine è bene tenere presente che il fatto di usare uno scaldasonno ti lascia maggiori possibilità di scegliere,

  • tra una coperta “normale”
  • oppure un piumino da mettere sopra il letto.

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