Dormire troppo: le cause ed i rischi per la salute

In questo articolo parleremo delle cause del dormire più del necessario.
Vedremo qual è il numero di ore «ideale» da dedicare al sonno, e quali sono i rischi del troppo dormire per la nostra salute.

Il dormire troppo o tropo poco

Sappiamo tutti che dormire poco fa male.

Sappiamo che la carenza di sonno ci fa sentire più stanchi, più irritabili e – nel medio e lungo termine – fa aumentare le probabilità di obesità, d’ipertensione, di diabete e di malattie cardiache.

Ma quali sono le conseguenze del troppo dormire.

Certo, non capita spesso di sentire persone che si lamentano di dormire troppo! E poi, dormire troppo non é forse meglio che dormire troppo poco?, si dice.

Be’, almeno stando a delle ricerche scientifiche non è proprio così semplice, non implica che non ci siano dei rischi anche per la salute.

Il sonno

Le definizioni che vengono date del sonno sono varie e numerose.

Per quanto ci riguarda, possiamo definire il sonno come quello stato fisiologico di riposo fisico e psichico, durante il quale avvengono anche dei complessi processi a livello cerebrale. Nel corso del sonno si hanno,

  1. una fase REM (con movimenti oculari rapidi),
  2. ed una fase non REM (fase NREM) le quali si alternano regolarmente.

La qualità del sonno e la sua durata incidono indiscutibilmente sullo stato di salute psicofisico dell’uomo anche perché, mediante un abbassamento del livello di coscienza ed una riduzione delle funzionalità biologiche, durante il sonno avvengono dei processi che sono biologicamente necessari alla vita.

E’ perciò sempre molto importante la qualità del nostro sonno: il sonno migliore é quello profondo.

Non esiste comunque una durata standard per il sonno, dato che la durata “ideale” varia da persona a persona a seconda delle sue caratteristiche.

Inoltre il fabbisogno di sonno normalmente diminuisce con l’avanzare dell’età.

I rischi legati al troppo dormire

dormire troppo

Accumulare più di nove ore di sonno al giorno può incidere poco o tanto sul benessere di tutti noi. Ma anche sulla salute, in relazione a problemi che potrebbero sorgere in futuro.

Le principali conseguenze, ed i principali rischi derivanti dal troppo dormire possono manifestarsi con:

dei mali di schiena

Lo stare troppe ore al giorno in posizione distesa non aiuta la schiena ad assumere le curve ideali.

Anzi al contrario, presupponendo che uno dorma su di un materasso, lo stare a letto a lungo magari dormendo, a seconda del tipo di materasso (sopratutto) non è sempre un buon rimedio per prevenire o per curare il mal di schiena.

l’obesità

Dormire troppo o troppo poco, potrebbe farci mettere su qualche chilo di troppo.

Un recente studio ha dimostrato che le persone che dormono tra le nove e le dieci ore a notte, hanno il 21% di probabilità in più di diventare obesi nei successivi sei anni, rispetto a quelli che dormono tra le sette ed otto ore a notte. [1]

il diabete

Alcuni studi scientifici hanno dimostrato che dormire troppo, a lungo termine aumenta il rischio di sviluppare il diabete.

Nel corso di una ricerca fatta nel Quebec qualche anno fa, i ricercatori avevano osservato che a distanza di sei anni, rispetto a quelle che avevano dormito tra le sette e le otto ore a notte, le persone che avevano dormito otto ore a notte, avevano avuto il doppio della probabilità di sviluppare il diabete di tipo 2, o avevano avuto comunque un’alterata tolleranza al glucosio [2].

un aumentato rischio di depressione

In una ricerca del 2014 che aveva coinvolto gruppi di gemelli adulti, si era scoperto che il troppo dormire aumentava il rischio di andare incontro alla depressione.

A quei soggetti che avevano dichiarato di dormire tra le sette e nove ore per notte era stato riscontrato il 27% di probabilità di sviluppare i sintomi della depressione.

Invece a quelli che avevano dichiarato di dormire più di 9 ore al giorno era stato riscontrato il 49% di probabilità di sviluppare gli stessi sintomi.

una maggiore possibilità di morte prematura

In occasione di una revisione di 16 diversi studi datata 2010, era stato rilevato un aumentato rischio di morire – per una qualsiasi causa – tra le persone che dormivano più a lungo.

In particolare, il dormire più di otto ore a notte era stato associato ad un rischio del 30% più alto della media di una morte prematura.

un peggioramento delle funzioni celebrali

Uno studio del 2012 su delle donne anziane, aveva rilevato che nell’arco di un periodo di sei anni, il fatto dormire troppo (o troppo poco) aveva peggiorato le funzioni del cervello.

In particolare, le donne che dormivano più di nove ore per notte (o meno di cinque) avevano mostrato dei cambiamenti nel loro cervello pari a quelli causati dal «normale» invecchiamento di due anni.

una maggiore possibilità di sviluppare delle malattie cardiache

Da una ricerca presentata nel 2012 all’American College of Cardiology, risulta che il dormire otto o più ore ogni notte è collegato ad un aumento del rischio di problemi cardiaci.

Cause che possono incidere sulla durata del sonno

l’iperinsonnia

Una ipersonnia si caratterizza per un’eccessiva sonnolenza diurna. 

Le persone con un’ipersonnia non riescono a rimanere vigili nel corso di tutte le ore diurne.

Queste persone possono andare incontro a delle improvvise «crisi di sonno» che non riescono ad evitare: in realtà, per queste persone l’ipersonnia – il dormire troppo – è un disturbo medico.

Questo disturbo porta le persone che ne soffrono ad un’estrema sonnolenza durante il giorno. A causa dell’ansia e dello stress che questa loro condizione diurna comporta, queste dormano poi a lungo durante la notte.

l’apnea ostruttiva

L’apnea istruttiva nel sonno, si caratterizza per una transitoria ma ripetuta interruzione del respiro durante il sonno appunto.

E’ un disturbo che ci porta a smettere di respirare momentaneamente quando dormiamo, e questo fatto può portare ad un aumento del tempo utile per dormire, in quanto l’apnea interrompe continuamente il sonno stesso.

l’uso di farmaci e l’abuso di alcool

Nel novero delle cause del dormire troppo, rientra l’uso di alcune sostanze come l’alcool ed alcuni farmaci con prescrizione medica.

Se il dormire troppo è causato dall’alcool o da determinati farmaci, può servire eliminare o ridurre l’assunzione di queste sostanze.

Nel caso si assumano dei medicinali, questa variazione delle dosi va fatta solo coivolgendo il proprio medico.

le abitudini di vita

Anche alcuni disturbi, tra cui la depressione possono indurci a dormire troppo.

Senza contare poi che ci sono anche delle persone che – semplicemente – hanno l’abitudine o il desiderio di dormire molto.

La durata «ideale» del sonno

Moti esperti in materia sostengono che la “quantità” ideale di sonno di cui mediamente si ha hanno bisogno sia di circa sette ore di sonno.

Il professor Gregg Jacobs, del Sleep Disorders Center presso la University della Massachusetts Medical School, a questo proposito ha detto che: «c’è qualche cosa che suggerisce che 7 di sonno giornaliere siano la scelta più naturale per il nostro cervello». [3]

Alcune note conclusive

Nel corso della vita di ognuno di noi, la “quantità” di sonno necessario può variare in modo anche significativo. Dipende infatti,

  • dall’età,
  • dal livello di attività giornaliera,
  • così come delle abitudini di salute e dallo stile di vita generale: per esempio dopo forti periodi di stress o nel corso di una malattia, si può avere un maggior bisogno di dormire.

Ma ancorché le esigenze di sonno possano variare nel tempo e da persona a persona, gli esperti ritengono che solitamente gli adulti dovrebbero dormire dalle sette alle nove ore per notte.

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