I disturbi del sonno

- Pubblicato da: Author: BFC | 4 min (tempo di lettura)

Si stima che circa il 45% della popolazione italiana dorma poco o male.
Non ci sono però dubbi che per la nostra salute e per il nostro benessere sia fondamentale un buon sonno.

disturbi del sonno
  1. L’insonnia
  2. L’apnea notturna
  3. La narcolessia
  4. Le parasonnie
  5. La sindrome delle gambe senza riposo
  6. Le diagnosi dei disturbi del sonno
  7. Come vanno trattati i disturbi del sonno
  8. Per approfondire

Si stima che i disturbi del sonno colpiscono circa 13 milioni di italiani (1).

I disturbi del sonno condizionano la qualità della nostra vita, in quanto il dormire poco o male incide negativamente su: memoria, concentrazione, umore, livelli di energia, tempo di reazione, peso corporeo, poi, in età avanzata aumenta il declino cognitivo ed il rischio di demenze.

La maggior parte di noi può avere occasionali problemi di sonno a causa di stress, della vita frenetica o di altri fattori. Ma quando si verificano regolarmente o troppo spesso e vanno ad incidere sulla nostra vita di ogni giorno, generalmente sono dovuti a quelli che vengono definiti disturbi del sonno.

Si tratta di un gruppo di condizioni¬†di varia natura che poco o tanto influenzano¬†la nostra capacit√† di dormire regolarmente. Spesso dipendono da un qualche altro disturbo o malattia, e quindi possono cessare una volta risolta la causa sottostante.¬†I pi√Ļ comuni sintomi si manifestano con,

  • un’apnea notturna,
  • un’insonnia,
  • una ipersonnia (un’eccessiva quantit√† di sonno),
  • dei movimenti disturbati correlati al sonno,
  • alterazioni del ritmo circadiano (sonno / veglia),
  • parasonnie (disturbi caratterizzati da comportamenti anomali¬†che accompagnano il sonno).

Se sospetti di avere un disturbo del sonno, √® importante che tu contatti un medico e che sia lui a fare una diagnosi ed eventualmente a prescriverti il trattamento pi√Ļ opportuno.

Pubblicità

L’insonnia

Insonnia, il pi√Ļ comune disturbo del sonno, non √® altro che l’incapacit√† di addormentarsi o di rimanere addormentati.

Pu√≤ essere causata da tanti fattori: dal jet lag, dallo stress, dall’ansia, dagli ormoni o da problemi digestivi.¬†Potrebbe per√≤ anche essere il sintomo di un problema di salute sottostante o l’effetto collaterale di un qualche farmaco.

Un’insonnia pu√≤ costituire un problema anche molto grave relativamente alla qualit√† della vita ed alla sicurezza delle persone.

Leggi al riguardo il nostro approfondimento sull’insonnia.

Pubblicità

L’apnea notturna

L’apnea notturna si caratterizza per pause nella respirazione¬†durante il sonno.

La sindrome delle apnee ostruttive del sonno è un disturbo piuttosto diffuso. Consiste appunto nell’interruzione o nel rallentamento della respirazione durante il sonno per un periodo di tempo che può variare da pochi secondi a qualche minuto.

Le frequenze di queste interruzioni possono essere talmente elevate da arrivare anche a diverse decine di episodi in un’ora.

Leggi il nostro approfondimento sulle apnee ostruttive del sonno.

La narcolessia

La narcolessia si caratterizza per degli “attacchi di sonno” durante il giorno: capita che uno si senta improvvisamente estremamente stanco e si addormenti “senza preavviso”.

Questo disturbo può anche causare una paralisi del sonno (detta anche paralisi ipnagogica) una condizione in grado di rendere una persona fisicamente impossibilitata a muoversi subito dopo il risveglio.
Ancorché una narcolessia possa verificarsi da sola, si associa spesso ad alcuni disturbi neurologici come la sclerosi multipla.

Anche se alcuni studi hanno ipotizzato un legame tra la narcolessia ed alcuni problemi come le infezioni, si ipotizza che questa condizione possa avere un’origine autoimmune: che il sistema immunitario delle persone geneticamente suscettibili di narcolessia “vada fuori di colpo” e che distrugga accidentalmente quelle cellule cerebrali che sono cruciali per “l’avviso al nostro corpo del sonno”. (3)

Pubblicità

Le parasonnie

Le parasonnie sono una classe di disturbi che causano dei movimenti e dei comportamenti anormali durante il sonno.

La sindrome delle gambe senza riposo

La sindrome delle gambe senza riposo si caratterizza per la necessità di fare dei movimenti nel mentre si sta dormendo. Talvolta si accompagna con una sensazione di formicolio alle gambe. Si associa spesso a determinate condizioni di salute. Tra queste ricordiamo,

  • il morbo di Parkinson,
  • il disturbo da deficit di attenzione / iperattivit√†¬†ADHD¬†(attention deficit hyperactivity disorder)¬†un disturbo dell’et√† evolutiva – ma che pu√≤ perdurare anche in et√† adulta – caratterizzato da¬†difficolt√† a prestare attenzione, da comportamenti impulsivi, da un’accentuata attivit√† motoria.

Le sue cause non sono ben note.

Le diagnosi dei disturbi del sonno

I disturbi del sonno possono essere diagnosticati in ambito medico, a seconda della loro natura e della loro gravit√†, con uno o con pi√Ļ di uno dei seguenti metodi.

  • Mediante un esame fisico e la raccolta d’informazioni circa i sintomi e l’anamnesi (storia clinica).
  • Col test della polisonnografia: una particolare strumentazione che rileva¬†nel corso della notte, i livelli di ossigeno, i movimenti del corpo, e le onde cerebrali, allo scopo da verificare come incidono sul sonno del soggetto.
  • Per mezzo di un elettroencefalogramma: si tratta di un test diagnostico che, attraverso alcuni elettrodi posizionati sul cuoio capelluto, valuta l’attivit√† elettrica nel cervello e rileva l’esistenza di eventuali problemi.
  • Attraverso un esame del DNA mediante una genotipizzazione (definizione cio√® delle differenze del corredo genetico o del genotipo della persona)¬†ad alta risoluzione,¬†nel caso di una sospetta narcolessia.

Come vanno trattati i disturbi del sonno

I trattamenti dei disturbi del sonno possono essere diversi a seconda del tipo di disturbo sottostante ed a seconda della loro causa.

Generalmente per√≤, un trattamento √® costituito e/o √® completato anche da una combinazione di due o pi√Ļ dei seguenti trattamenti e/o cambiamenti negli stili di vita:

  • andare a letto e svegliarsi alla stessa ora,
  • dormire un numero “costante” di ore,
  • prendere dei sonniferi,
  • assumere degli¬†integratori di aminoacidi,
  • assumere degli¬†integratori di melatonina,
  • prendere farmaci per trattare eventuali problemi di salute che sono alla base dei problemi del sonno,
  • utilizzare un dispositivo respiratorio per eliminare le apnee,
  • utilizzare un bite dentale,
  • ridurre lo stress e l’ansia, magari aumentando le ore settimanali di attivit√† fisica,
  • limitare l‘assunzione di caffeina, specialmente nel tardo pomeriggio o la sera
  • diminuire il consumo di tabacco e di alcol.

Per approfondire


***

Le informazioni contenute in questo sito sono presentate a solo scopo informativo e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto medico-paziente o la visita specialistica. Per saperne di pi√Ļ...
Questo sito si basa sul supporto dei lettori: quando comprate attraverso i link sul sito, potremo ricevere una commissione, senza per√≤ che il prezzo finale per chi acquista subisca alcuna variazione. Parecchi prodotti che presentiamo sono acquistabili online su Amazon, ma non siamo in alcun modo collegati ad Amazon. Il prezzo finale di vendita pu√≤ variare per motivi indipendenti da noi: verificalo sempre prima di concludere l'acquisto. Per saperne di pi√Ļ...