I materassi in memory foam e il mal di schiena

Un materasso in memory foam ha la capacità di modellarsi bene al nostro corpo, ed è quindi in grado di dare alla nostra schiena un supporto omogeneo

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Il mal di schiena

«Mal di schiena» è una espressione generica che sta ad indicare un sintomo nevralgico dovuto a vari tipi di affezioni.

In certi momenti della vita colpisce quasi tutti noi.  In Europa e negli Stati Uniti il mal di schiena è una vera e propria «epidemia» che ha forti ripercussioni sia sui singoli che sulla società.

Le sue cause sono molteplici. Tra le tante ricordiamo, lo stress sul lavoro, alcuni problemi legati alla salute, la mancanza di esercizio fisico, gli sforzi eccessivi, le posture non corrette: anche quelle che dipendono dal modo (posizione) in cui ci si corica, e dai materassi sopra cui si dorme.

Ogni giorno noi trascorriamo circa un terzo del nostro tempo dormendo. E’ perciò evidente che il dove ed il come dormiamo ha notevoli ripercussioni su di noi, direttamente o indirettamente.

I muscoli della schiena poi hanno anche bisogno di rilassarsi e di riposare col sonno. Se però la parte bassa della nostra schiena non riceve un sostegno adeguato alle sue condizioni, i muscoli continuano a rimanere tesi.

La colonna vertebrale da parte sua, ha bisogno di decomprimere la tensione accumulatasi per effetto di una eccessiva attività fisica, oppure di prolungate posture fisse (come lavorare al computer, andare in macchina ecc..): fattori tutti che sovraccaricano i dischi intervertebrali compromettendone la funzionalità.

Da ciò l’esigenza di non essere costretti a stare nel letto in posizioni che non consentono l’allineamento naturale della colonna vertebrale, e quindi ne impediscono la decompressione.

Quelle appena accennate sono esigenze che, se trascurate, non giovano al mal di schiena, ma che anzi potrebbero peggiorarlo.

Come il memory foam giova al mal di schiena

Il materasso in memory foam reagisce al peso del nostro corpo in modo diverso dagli altri tipi di materassi. Si tratta infatti di un materasso «visco-elastico», ovvero viscoso ed elastico.

Viscoso, perché diventando con la temperatura del corpo meno rigido oppone minore resistenza al corpo, e una volta che si è scaldato ha l’effetto di accogliere meglio il nostro corpo «avvolgendolo» leggermente.

Elastico, perché riacquista la sua forma iniziale non appena la pressione del corpo viene rimossa o viene spostata.

Modellandosi attorno al nostro corpo, il materasso memory foam è quindi in grado di dare alla nostra schiena un supporto omogeneo e quindi i muscoli possono meglio rilassarsi e scaricare completamente la tensione.Materasso memory foam: mappa delle zone di pressioneMaterasso a molle: mappa delle zone di pressione
Detto in altri termini, la caratteristica peculiare dei materassi memory foam è che –  a differenza di quanto accade ad esempio quando si sta distesi sui materassi a molle rigidi – quando si è su un letto in memory non si avvertono degli spazi vuoti tra il materasso ed il corpo.

Questa sua conseguente più ampia superficie di contatto, fa si che ogni parte del nostro corpo che «guardi» il materasso riceva un adeguato il supporto dal materasso stesso.

Un più ampio ed esteso contatto tra il corpo ed il materasso, comporta una minore pressione sui punti del corpo più «critici»

Allineamento della spina dorsale con i diversi tipi di materassi.
Allineamento della spina dorsale con i diversi tipi di materassi.

Il memory foam ci permette anche di evitare un altro fenomeno che non giova alla salute della schiena, quello dovuto all’«effetto sprofondamento» che si ha invece coi materassi a molle poco rigidi, oppure coi materassi ad acqua e coi materassi gonfiabili (se non vengono riempiti o gonfiati a sufficienza).

Questo «effetto sprofondamento» si verifica quando il materasso si piega in modo “proporzionale” al peso dell’intero corpo.

Da quest’effetto consegue che le parti più pesanti del corpo come i fianchi ed i glutei affondino nel materasso, e non anche le parti meno pesanti come i piedi.

Quest’effetto si manifesta in modo differente in relazione alle diverse posizioni che noi assumiamo mentre dormiamo.

Le posizioni nel sonno ed il mal di schiena

Le «migliori posizioni» per dormire: sul lato con un cuscino tra le ginocchia o sulla schiena con un cuscino sotto le ginocchia.
Le «migliori posizioni» per dormire: sul lato con un cuscino tra le ginocchia, o sulla schiena con un cuscino sotto le ginocchia.

La posizione in cui si dorme ha un ruolo importante nel contrastare e nel prevenire il mal di schiena.

Per chi ne soffre, sicuramente giova dormire sulla schiena con un cuscino sotto le ginocchia, oppure dormire su di un fianco con un cuscino tra le ginocchia.

Invece, il dormire con la pancia in giù è (considerata) la posizione peggiore: se proprio avete l’abitudine di coricarvi (e di risvegliarvi) a pancia in giù, cercate almeno di mettere un cuscino sotto il bacino.

Il «miglior materasso» in memory foam per il mal di schiena

Se siete alla ricerca di un nuovo materasso in memory foam e se soffrite di mal di schiena, vi potranno essere utili per fare una buona scelta le seguenti informazioni e suggerimenti.

  1. Stando a recenti studi in proposito, i materassi di media durezza sono (in genere, e salvo casi particolari) quelli più adatti per chi soffre di mal di schiena. [1]
  2. I materassi in memory foam sono costruiti con più strati: almeno uno in poliuretano (quello inferiore) ed uno con memoria di forma (quello superiore).
  3. Per beneficiare appieno delle proprietà viscoelastiche dello strato superiore,
    • a) alle persone normo-peso è (in genere) raccomandato un materasso con uno spessore di almeno 7-10 cm,
    • b) alle persone esili, uno di circa 5-7 cm;
    • c) uno di circa 12-16 cm per le taglie forti.
  4. Accertatevi che la densità del memory foam sia adatta alle vostre specifiche esigenze
    • I materassi in memory foam ad alta densità spesso offrono un migliore sollievo ai dolori perché la schiuma ad alta densità tende a conformarsi maggiormente al corpo;
    • danno un maggior supporto, ma consentono una minore ventilazione;
    • hanno una maggiore longevità ed un costo superiore. [2]
  5. L’ideale sarebbe abbinare il materasso in memory foam ad una rete a doghe regolabile:
    • i letti con le reti che si possono regolare  ci aiutano stare nella posizione più adatta a decomprimere i muscoli della parte bassa della schiena quando dormiamo a pancia in su e con le ginocchia leggermente sollevate.

Per concludere

Fornendo adeguato supporto a tutto il corpo e riducendo il numero dei punti  “critici” di pressione, un materasso in memory foam,

  • può aiutarci ad alleviare il dolore alla schiena,
  • permettendo alla spina dorsale di restare quanto più vicina possibile alla sua naturale posizione di allineamento.

Fonti

  1. http://www.webmd.com/back-pain/news/20031113/best-mattress-for-lower-back-pain
  2. http://www.materassipro.com/

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