12 falsi miti da sfatare nella ricerca di un materasso

Ci sono tanti luoghi comuni e falsi miti sui materassi. Perciò abbiamo deciso di raccoglierli tutti in un articolo.
Possono guidarti a non fare delle scelte sbagliate nell'acquisto di un nuovo prodotto.

fondo del letto in una camera

I miti da sfatare nella scelta del materasso

La scelta del materasso è difficile perché oltre ad dipendere da fattori tecnici facili da comprendere e valutare, dipende anche da fattori soggettivi.

Dipende anche da fattori che possono essere facilmente ed inconsciamente influenzati da alcuni luoghi comuni a cui la nostra mente facilmente resta aggrappata.

Con questo articolo vediamo di sfatare 12 falsi miti sui materassi in modo da metterti nella condizione di scegliere il prodotto più adeguato alle tue necessità.

1) Tutti i materassi sono uguali

materasso quale scegliere

E’ falso sostenere che tutti i materassi sono uguali: è come dire che “tutti i jeans sono uguali”. Sono uguali solo per chi non li conosce e non li ha provati.

Ancorché i materassi sembrino esternamente tutti simili, all’interno possono anche essere sostanzialmente diversi. E sono appunto queste differenze che fanno si che i materassi si adattino più o meno bene al nostro corpo e che lo sostengano, spesso in modo anche completamente diverso.

Lo slogan “un materasso per tutti” è il frutto di politiche volte a far leva sulla pigrizia delle persone (dover scegliere costa fatica, dopotutto) piuttosto che di un genuino interesse al benessere dei clienti.

Scegliere il materasso perfetto non è facile se non dopo averne provati e testati tanti. Quindi una cosa pressoché impossibile. Ma scegliere un buon materasso adatto alle proprie esigenze senza sbagliare è possibile: basta dedicare qualche decina di minuti ad informasi leggendo una delle nostre guide o parlando personalmente con una persona di fiducia che sia competente in materia.

Comprare un materasso fidandosi ciecamente della pubblicità o del prodotto in offerta nel negozio sotto casa è il più grande errore che si possa fare.

2) Maggiore è il numero delle molle, migliore è il materasso

matearsso a molle inscacchettate: dettaglio molle

Chiaramente quest’affermazione si riferisce ai materassi a molle insacchettate.

Potresti aver sentito dire che maggiore è il numero delle bobine (molle) presenti nel nucleo del materasso, e maggiore sono il comfort ed il supporto complessivo del materasso. Questo non è vero: ogni produttore realizza  molle che hanno caratteristiche diverse quanto a qualità e composizione del filo utilizzato nel temperarle.

Quindi, solo un semplice confronto sul numero delle molle, di per sé non vuol dire molto.

3) Acquistare un materasso online ci fa risparmiare

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Sicuramente acquistare online ci offre una scelta più ampia in termini di marche, di prezzi e qualità, ma non  necessariamente ci fa risparmiare sull’acquisto di un materasso.

Eventualmente quello che ci fa risparmiare è acquistarlo direttamente dal produttore. Sono molti i marchi che producono ciò che vendono: nel proprio e-commerce, su Amazon, in un negozio tradizionale. Mentre sono pochi i negozi che fanno “solo” da intermediari tra i produttori e gli acquirenti. E questo è un enorme beneficio per il nostro portafoglio.

Ricordiamo infine che il margine di guadagno sui materassi è relativamente basso (non è sicuramente alto come quello nel settore abbigliamento). Quindi, in ogni caso è difficile trovare lo stesso prodotto in negozi diversi (online o tradizionali) con prezzi differenti.

4) Più strati interni ha un materasso, migliore è il suo comfort

Materassi in memory foam: esempio di struttura intera (base)

Solo il numero degli strati in lattice, in schiuma, ecc. non dice nulla sulla qualità del prodotto e sul comfort che questo è in grado di garantirci.

Molti materassi di bassa qualità hanno tanti strati, magari male incollati (e che quindi pregiudicano la durata del materasso stesso), oppure troppo sottili per avere l’effetto desiderato.

Un tipico esempio sono i materassi in memory foam con più strati in poliuretano nei quali però lo spessore dello strato in schiuma con memoria di forma è troppo sottile o troppo poco denso per darci effettivamente comfort.

Molte aziende adottano questa soluzione per “far salire la conta degli strati”: guadagnano spendendo in materiali economici e spendendo meno nel materiale più costoso (la schiuma memory foam).

5) I materassi più rigidi sono i migliori per il mal di schiena

Quest’idea risale probabilmente ad una cinquantina d’anni fa, quando i materassi erano rigidi ed offrivano, o un supporto, oppure erano morbidi ma non davano supporto.

I moderni invece sono fatti con materiali e secondo processi innovativi. Quindi la questione del materasso migliore per il mal di schiena va affrontata diversamente.

  • Il mal di schiena è più frequentemente dovuto al fatto che la colonna vertebrale non è allineata.
  • Quindi il materasso ed cuscino giusto vanno scelti tenendo conto di questo fatto.
  • Che poi sia più o meno morbido è un altro discorso.

6) Un materasso dovrebbe essere cambiato ogni 8 anni

materasso una piazza e meza

La maggior parte delle persone cambia il materasso ogni 8 o 10 anni. Molti però se lo dimenticano e lo usano anche più lungo. Ad ogni modo, il materasso andrebbe sostituito quando è necessario.

Certo, alcuni materiali ed alcuni processi produttivi in teoria di fanno si che materassi abbiano una durata maggiore di altri.

Ma ci sono altri fattori che dovrebbero essere presi in considerazione e che non sono assolutamente prevedibili.

Inoltre il nostro corpo può cambiare con l’età, e quindi un materasso che andava bene fino a qualche anno fa potrebbe non andare più bene ora.

Per concludere: sostituisci il materasso quando non ti garantisce più l’allineamento della colonna vertebrale ed il comfort di cui hai bisogno: se del caso non aspettare 8 anni.

7) maggiore è il periodo di garanzia, maggiore è la durata del materasso

Assodato che la garanzia di due anni è per legge, alcuni produttori di materassi danno 10, 15, 30 anni di garanzia e persino una garanzia a vita.

Molto spesso si tratta solo di marketing. Ma, indipendentemente dalla durata della garanzia, il materasso dovrà essere sostituito quando non è più adatto alle esigenze di supporto o quando sarà usurato: e nessuna garanzia copre questi aspetti.

Difficilmente poi, a distanza di decine di anni ti ricorderai dove hai acquistato il materasso e tantomeno quanti anni di garanzia ha.

8) Ruotare il materasso ne allunga la vita

ruotare un materasso

Non è vero che la maggior parte dei materassi necessitino di essere ruotati o capovolti periodicamente. Per ogni materasso è importante seguire le indicazioni del produttore.

La maggior parte dei materassi moderni non vanno ruotati sotto-sopra, in quanto i due lati non sono uguali, quindi ruotando il materasso ci troviamo tra le altre cose a dormire su materiali diversi.

9) La schiuma con memoria di forma “fa caldo”

La schiuma con memoria di forma (memory foam) non fa caldo, non si surriscalda, e  non é necessariamente meno traspirante delle altre schiume utilizzate per i materassi.

La sensazione di “calore” che eventualmente si può provare dormendo su alcuni materassi, dipende piuttosto da quanto lo strato in memory foam permette al nostro corpo di affondare nel letto. In altre parole: più il corpo viene “avvolto” da questo tipo di materasso meno è esposto all’aria che lo raffredda.

Chi ha il problema di soffrire il caldo, probabilmente dovrebbe prediligere quei materassi che “avvolgono” meno il corpo. Questo ovviamente va a discapito del tipico comfort del memory foam: ma non si può aver tutto (se non pagando il giusto prezzo).

Esistono inoltre alcune tecnologie impiergate nella produzione della schiuma con memoria di forma (memory foam) che facilitano la ventilazione del corpo, e quindi lo smaltimento del calore prodotto durante la notte.

10) Affinché una garanzia sia valida, il materasso dev’essere utilizzato sulla sua rete

rete materasso

Questo è un losco espediente di alcuni venditori.

È possibile che un materasso debba poggiare su una superficie robusta e adatta affinché la garanzia sia valida, ma non certo alla corrispondente reta della stessa marca.

La documentazione che accompagna il prodotto contiene le indicazioni sul corretto utilizzo del prodotto e sul come non deve essere utilizzato: tutto il resto sono solo parole per convincere i clienti ad acquistare più prodotti.

11) Non si può dormire sui materassi in lattice, se allergici al lattici

lastre di lattice

La stragrande maggioranza delle persone allergiche al lattice naturale, sono allergie al contatto col lattice.

Però, nei materassi il nucleo in lattice viene ricoperto da diversi strati di tessuto e dall’imbottitura: quindi la probabilità di contatto è minima. Ma anche per il modo in cui la schiuma di lattice viene lavata e lavorata che viene eliminata la maggior parte delle proteine ​​dalla linfa di gomma che scatena le allergie. Quindi anche chi soffre del tipo più comune di allergia al lattice naturale, non dovrebbe avere problemi a dormire su di un materasso in lattice.

Infine ricordiamo che i materassi in lattice in genere contengono solo una piccola quantità di lattice naturale.

I materassi 100% lattice naturale sono molto rari e costosi.

12) Gli acari della polvere incidono sul peso del materasso

acari nel materasso

Dopo 10 anni, il peso del materasso è doppio a causa degli acari della polvere. Questa assurda affermazione è diventata così diffusa che la si sente ovunque. Per fortuna non è vera.

Se lo fosse, con il tempo il materasso dovrebbe gonfiarsi fino ad aumentare quasi del doppio il suo volume!

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