Come smettere di pensare troppo stando a letto

ultimo aggiornamento: - pubblicato da: Author: BFC - tempo di lettura: 5 min

Non riesci a dormire perché quando sei a letto incominci a pensare e ciò ti tiene sveglio parecchie ore?
Ecco quattro semplici accorgimenti per evitare di far lavorare troppo la mente ed avere un sonno tranquillo e ristoratore.

pensare di notte
Il problerma

Il problema di pensare quando si è a letto

A tutti noi capita di passare delle notti in cui non riusciamo proprio spegnere il nostro cervello.

Notti in cui per la testa ci frullano pensieri ansiogeni, ragionamenti complessi, o problemi irrisolti che finiscono inevitabilmente per rendere difficile il nostro addormentamento.

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E intanto le ore passano: sul comodino la sveglia segna l’una del mattino, poi le due, poi le tre… Solo all’alba, quando ormai √® l’ora di svegliarci, la mente ci d√† tregua e riusciamo finalmente ad addormentarci.¬†

Ma cos’√© che causa quest’eccessiva tendenza a pensare che ci tiene svegli e c’impedisce di arrivare al sonno di cui abbiamo bisogno dopo una dura giornata di lavoro?

Le sue cause

Le cause del rimurginare pensieri quando si ca a dormire

Le cause principali del continuare a pensare anche di notte quando si va a letto per dormire sono dovute sopratutto alle due seguenti ragioni.

1- Ai troppi pensieri che spesso ci assalgono: pensieri principalmente legati al fatto che il nostro cervello elabora ciò che ci è successo nel corso della giornata.

  • Il nostro cervello si focalizza su ci√≤ che ci √® successo nelle dodici ore precedenti,¬†specialmente se si tratta di giorni pieni ed intensi in cui veniamo bombardati da tante informazioni che non abbiamo il tempo di elaborare.
  • Durante il giorno, spesso non abbiamo tempo di valutare e di dare un senso a quanto ci accade, cosa che quindi facciamo quando andiamo a dormire.
  • Appena ci stendiamo sul materasso questi pensieri incominciano prendere il sopravvento: una tormenta in cui improvvisamente emergono tutte le cose che avremmo dovuto o non dovuto fare.

2- Ai dispositivi elettronici che negli ultimi anni hanno letteralmente invaso la nostra vita: anche questi strumenti possono contribuire alla nostra incapacità di addormentarci normalmente.

  • Ci√≤ in quanto¬†– i¬†telefoni, gli smartphone ed i tablet in particolare – contribuiscono a¬†tenerci pi√Ļ a lungo pi√Ļ vigili e pi√Ļ attenti nel corso di tutta la giornata mentre siamo impegnati nella risoluzione di problemi, nel prendere decisioni, nel “processare” informazioni.
  • Stress che ci portiamo appresso anche in camera da letto.
4 modi per non pensare troppo

Quattro modi per non pensare a letto di notte

Ecco quattro piccoli aiuti “a portata di mano” nel caso non dovessi riuscire a “spegnere la testa” e dovessi faticare ad addormentarti, o nel caso ti svegliassi spesso¬†di notte con pensieri negativi o persistenti.

1. Prenditi il ‚Äč‚Äčtempo necessario per rilassarti

Essere in grado di dormire meglio, √® legato spesso all’introduzione nella nostra routine serale di alcune piccole piacevoli variazioni ai nostri soliti comportamenti.

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Per rilassarsi √® infatti molto importante crearsi prima di andare a letto un proprio rituale della durata di almeno di un’ora.

Questo rituale pre-letto deve essere messo in atto regolarmente.¬†L’uomo √® una creatura che vive di abitudini. Quindi l’associazione, la ripetizione, e la routine¬†rappresentano delle guide per nostro cervello.

Tutti noi abbiamo bisogno di un periodo di tempo di decantazione per elaborare le cose che noi possiamo aver fatto o vissuto nel corso di un allenamento in palestra o in ufficio (tanto per fare qualche esempio).

Questo fatto ci consente di attivare le onde cerebrali alfa (da 8 a 13 Hz) che ci portano calma e rilassamento: ma non ancora il sonno, che però favoriscono. Possiamo sperimentarlo prima di addormentarci anche quando siamo sul divano a guardare la TV o sdraiati a letto.

Se per rilassarci non dovessimo disporre di un’intera ora di tempo, possiamo fare (solamente) le cose che preferiamo: queste consistono per me¬†nel prepararmi una tisana, nell’accendere una candela, nello stare seduto e nel meditare.

2. Parla, ed esprimi apertamente le tue emozioni ed i tuoi pensieri

Un altro ottimo modo per smettere di pensare troppo di notte è di chattare con un partner, con un familiare o con un amico.

Si tratta di uno dei consigli che d√≤ con pi√Ļ convinzione: avere una comunicazione consapevole, un vero cuore-a-cuore, una conversazione e sincera.

Non si tratta di spiegare “quello che ho fatto oggi”. Non si tratta nemmeno di cercare di risolvere i problemi: si tratta solo di parlare, di ascoltare, e di trovare qualcuno che ci ascolti.

Questa √® una tecnica efficace che √© utile non solo ad elaborare il vissuto della giornata trascorsa, ma anche a creare una relazione con qualcuno che ci permetta di sentirci pi√Ļ compresi e pi√Ļ felici.

Tutti noi lavoriamo spesso anche duramente, quindi quando torniamo a casa stanchi non abbiamo sempre il tempo per considerare / apprezzare lo scopo per cui stiamo effettivamente lavorando e perciò tendiamo a diventare negativi e risentiti.

Invece, la connessione attivit√† / scopo stimola il rilascio dell’ormone ossitocina, un ormone che pu√≤ essere definito come il collante indispensabile per tutte le relazioni sociali, e che¬†attiva in noi anche uno stato di eccitazione che potrebbe effettivamente portarci¬†ad avere un sesso di qualit√† che potrebbe, a sua volta, migliorare il nostro sonno.

3. Prova a scrivere i tuoi pensieri in un diario

Se non hai nessuno con cui poter parlare, e se preferisci scrivere piuttosto che conversare, prova a scrivere i tuoi pensieri su un diario.

Ecco alcuni consigli sul come tenere un diario che serva a liberare la nostra mente dai troppi pensieri.

  1. Se stai scrivendo qualcosa riguardante una giornata negativa, oppure se ti trovi in una condizione negativa, cerca di valutare e di elaborare queste tue sensazioni attraverso la scrittura, ma cerca anche concludere i tuoi scritti con toni ed intenzioni positive. In questo modo potrai dire addio a quei pensieri negativi che inizialmente avevi.
  2. Non mettere questo tuo diario sul comodino, ma mettilo nel cassetto fuori della tua vista e lontano dalla tua mente. Se questo fatto per te funziona, continua a farlo con tutti i mezzi.
  3. Potresti provare ad annotare sul diario tre delle cose che ti sono andate bene durante il giorno, oppure annotare tre cose delle per cui sei grato a qualcuno od a qualcosa. Cose anche semplici: può trattarsi del tempo passato con il tuo bambino o del sole che ti colpisce per la prima volta al mattino.

4. Durante la giornata, non evitare di pensare anche alle cose negative

Durante il giorno è abbastanza comune cercare di evitare di pensare a cose o a situazioni negative che fanno parte della nostra vita. A questo proposito dobbiamo però sapere che il nostro disagio notturno deriva spesso,

  • dalla nostra resistenza alle cose spiacevoli,
  • e dal nostro aggrapparci alle cose piacevoli,
  • dalla nostra paura di perdere qualcosa.

Dobbiamo perci√≤ tener presente che la chiave per la felicit√† sta nel fatto di saper accettare la legge dell’impermanenza, e nell’essere consapevoli che – includendo in noi sia il piacevole che lo spiacevole – passa tutto.

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