Segreti del Sonno

Apnea del sonno e CPAP: tutto quello che devi sapere

Uomo che dorme con la maschera CPAP per l'apnea del sonno

L'apnea ostruttiva del sonno (OSA) è un disturbo respiratorio del sonno caratterizzato da episodi ripetuti di parziale o completa ostruzione delle vie aeree superiori durante il riposo. Questi episodi, chiamati apnee, possono durare da pochi secondi fino a oltre un minuto e si ripetono anche centinaia di volte per notte. Ogni apnea provoca una diminuzione dell'ossigeno nel sangue e un microrisveglio che interrompe il sonno profondo, spesso senza che la persona ne sia consapevole.

I sintomi più comuni dell'apnea notturna includono russamento forte e irregolare, risvegli con sensazione di soffocamento, sonno non ristoratore, stanchezza diurna eccessiva, difficoltà di concentrazione, cefalea mattutina e irritabilità. Il partner di letto spesso nota le pause respiratorie prima che lo faccia il diretto interessato. I fattori di rischio principali sono il sovrappeso, il collo di circonferenza elevata, il sesso maschile, l'età avanzata, il fumo e l'uso di alcol o sedativi.

La diagnosi di apnea del sonno avviene attraverso la polisonnografia, un esame completo che registra durante la notte l'attività cerebrale, i movimenti oculari, il tono muscolare, la saturazione di ossigeno, il flusso d'aria, i movimenti respiratori toracici e la frequenza cardiaca. Esiste anche una versione semplificata eseguibile a domicilio, la poligrafia cardio-respiratoria, sufficiente per confermare la diagnosi nei casi di media-alta probabilità clinica.

Il trattamento gold standard per l'apnea ostruttiva del sonno da moderata a grave è la CPAP (Continuous Positive Airway Pressure). Questo dispositivo eroga un flusso continuo di aria a pressione positiva attraverso una maschera nasale o oro-nasale, mantenendo le vie aeree aperte come uno "stent pneumatico". I benefici della CPAP sono documentati da decenni di ricerca: riduce le apnee, migliora la saturazione di ossigeno, riduce il russamento, migliora la qualità del sonno e si associa a una riduzione del rischio cardiovascolare.

Il principale ostacolo alla terapia CPAP è l'aderenza: non tutti i pazienti riescono ad adattarsi alla maschera e alla pressione dell'aria, soprattutto nelle prime settimane. I moderni dispositivi AutoCPAP regolano automaticamente la pressione in base alle necessità della notte, risultando più confortevoli. Per l'apnea lieve o per chi non tollera la CPAP, i bite mandibolari (MAD) o la chirurgia delle vie aeree superiori possono essere alternative valide. In ogni caso, un cambiamento dello stile di vita — perdita di peso, abolizione dell'alcol e del fumo, dormire sul fianco — rimane un complemento fondamentale a qualsiasi trattamento.