Segreti del Sonno

Russare: i migliori rimedi, i pro ed i contro

Donna che dorme con la bocca aperta russando sul letto

Il russamento colpisce circa il 40% degli uomini adulti e il 24% delle donne, con una progressiva crescita con l'avanzare dell'età. Non si tratta solo di un problema estetico o di convivenza: il russamento può essere il segnale di un'ostruzione delle vie aeree superiori che riduce la qualità del sonno, provoca stanchezza diurna e, nei casi più gravi, si associa all'apnea notturna. Capire la causa del russamento è il primo passo per scegliere il rimedio più efficace.

Tra i rimedi comportamentali, il più semplice ed efficace per molti russatori è dormire sul fianco anziché sulla schiena. In posizione supina, la lingua e il palato molle tendono a collassare verso la gola riducendo lo spazio per il passaggio dell'aria. Dormire sul fianco risolve questo problema in modo naturale. Un trucco classico per evitare di rotolarsi sulla schiena durante il sonno è cucire una pallina da tennis sul retro del pigiama, soluzione economica ma sorprendentemente efficace.

I dispositivi antirussamento fisici includono le fasce mentoniere (che tengono chiusa la bocca favorendo la respirazione nasale), i dilatatori nasali (cerotti o clip), e i MAD (Mandibular Advancement Devices), ovvero i bite notturni che avanzano la mandibola aumentando lo spazio tra lingua e gola. I bite sono tra i rimedi più efficaci per il russamento di origine orofaringea e sono spesso raccomandati dagli specialisti, ma richiedono un periodo di adattamento e possono causare fastidio alla mandibola nelle prime settimane.

La perdita di peso è uno dei rimedi più efficaci per chi è in sovrappeso: i depositi di grasso nella zona del collo comprimono le vie aeree e aumentano il russamento. Anche smettere di fumare migliora significativamente la situazione, poiché il fumo irrita e infiamma i tessuti delle vie aeree superiori rendendoli più soggetti alle vibrazioni. Limitare l'alcol, soprattutto nelle ore serali, è ugualmente importante: l'alcol rilassa la muscolatura faringea aumentando la probabilità di collasso delle vie aeree.

Nei casi in cui il russamento è grave o associato ad apnea notturna diagnosticata, il trattamento di prima scelta è la CPAP (Continuous Positive Airway Pressure), un dispositivo che eroga aria a pressione positiva attraverso una maschera nasale mantenendo aperte le vie aeree durante il sonno. In alternativa, per l'apnea lieve-moderata, si può ricorrere alla chirurgia (uvulopalatofaringoplastica o procedure laser) o alla radioterapia a radiofrequenza dei tessuti del palato. Queste opzioni vanno sempre valutate con uno specialista dopo una polisonnografia diagnostica.