Piumini letto matrimoniale

Come ben si sa, un piumino letto non altro è che è una coperta ripiena (in passato contenente solamente piume – da ciò il nome piumino – oggi contenente anche altri materiali). Una coperta da mettere sul letto per mantenere il calore corporeo quando si dorme. Volendo essere precisi, bisognerebbe fare una distinzione tra i piumini, che sono imbottiti con delle piume, ed i piumoni che sono imbottiti di materiali sintetici. Nei fatti spesso non è così, ed i due termini vengono utilizzati indifferentemente, Anch’io (in questo articolo) così farò.
Piumino matrimoniale
Dovrai  ricrederti se pensi che i piumini letto matrimoniali siano utili solo per i mesi più freddi! Ancorché la loro funzione primaria sia quella di fornire un piacevole tepore in inverno, grazie alle sue proprietà di leggerezza e di traspirabilità, l’utilizzo di un piumino si rivela, in realtà, ideale nel corso dell’intero anno, o quasi. Al giorno d’oggi  è possibile trovare nei negozi specializzati dei piumini negli stili più diversi, in tutte le fasce di prezzo immaginabili, da quelli molto costosi in piuma d’oca, a quelli più economici con imbottitura in poliestere antiallergico. Esistono delle opzioni che sono valide per tutte le stagioni. Quale che sia la scelta verso cui, in linea di principio tu sei orientato, prima di procedere con l’acquisto, potresti voler informarti bene sulle caratteristiche di questi prodotti e le opzioni che sono disponibili in commercio.
Lascia quindi che ti dia una mano a capire quale piumino letto matrimoniale scegliere in base a quelle che sono le tue necessità. Non ci metteremo molto, promesso.

Materiali d’imbottitura

Il piumino  «originale» è, per tradizione, quello composto dai piumaggi (ovvero il sottopelo dell’uccello utilizzato per la sua qualità eccellente, sia morbida che leggera). A differenza della piuma vera e propria, quella del sottopelo non è né rigida, né provvista di quella punta finale che, se sporgente, può graffiare la pelle nuda. Di piumaggi ne esistono di diversi tipi, a seconda dell’animale dal quale viene prelevato il sottopelo.

  • Oca: ha un sottopelo di colore bianco o grigio, ma il colore non ha alcun effetto sulla sua qualità.
  • Anatra: meno usato di quello d’oca, viene considerato  ad un gradino inferiore in termini di qualità, e per questo ha anche un prezzo leggermente più economico.
  • Sintetico: per coloro che non vogliono o (non possono utilizzare) una trapunta in piuma, ci sono molti materiali alternativi disponibili. Queste altre opzioni hanno le stesse proprietà e offrono lo stesso tipo di comfort. Anzi, il sintetico ha anche il vantaggio di essere ipoallergenici. E se siete degli animalisti convinti questa potrebbe essere una buona scelta per mantenervi al caldo d’inverno all’insegna della vostra etica animalista.
  • Poliestere: Si tratta di un’altro tipo di imbottitura, sintetica ed antiallergica. Il suo vantaggio migliore è l’essere più economico di tutti.
  • Cotone e lana: un mix per chi soffre di allergie, ma non vuole rinunciare a utilizzare materiali naturali.

La capacità isolante (i punti di calore)

In Italia, per indicare la capacità isolante del piumino, si usa generalmente la seguente scala dei cosiddetti punti di calore che è riferita alla qualità delle piume costituenti l’imbottitura:

  • Molto Caldo (5 punti calore): massimo per clima rigido.
  • Caldo (4 punti calore): invernale per ambienti poco riscaldati.
  • Medio (3 punti calore): per stagione autunnale o per camere mediamente riscaldate.
  • Leggero (2 punti calore): leggero per stagioni miti o camere molto riscaldate.
  • Molto leggero (1 punto calore): piumino leggerissimo per mezze stagioni molto miti o per l’estate.

Sopratutto se vivete in zone fredde, più punti di calore significa anche maggior risparmio di energia elettrica. [1,2,3]

La trapuntatura

Piumino matrimoniale
Piumino matrimoniale: la trapuntatura influisce sul grado di calore.
Anche il tipo di trapuntatura influisce sul grado di calore di un piumino. Infatti molti tipi di trapuntatura creano delle zone di freddo. Inoltre, a seconda della sua trapuntatura, il piumino si presenta più o meno soffice e con maggiore o minore capacità isolante.

  • Tra i piumini che vanno per la maggiore, quello che sicuramente avrete visto in ogni casa è quello che ha delle strisce di tessuto – chiamate deflettori- che sono cucite tra gli strati superiori ed inferiori del piumino stesso per creare degli scomparti per il riempimento.
  • Vanno molto anche quelli nei quali vengono cuciti assieme pezzi a forma di diamante, per impedire che il materiale di riempimento possa spostarsi da un lato all’altro.
  • Quelli cuciti a punto croce formano dei vani aperti, e consentono invece all’imbottitura una maggiore libertà di spostamento.
  • Quelli cuciti a formare piccoli cerchi, sono molto simili ai precedenti.
  • Ed infine, quelli che hanno delle file orizzontali o verticali cucite assieme: un tipo di costruzione che consente una maggiore circolazione interna all’imbottitura.

Offerte e prezzi dei piumini matrimoniali

Pulizia e manutenzione del piumino

Se avete tenuto il vostro piumino al chiuso, in un sacchetto o sopra di un armadio in attesa del ritorno dei mesi freddi, sicuramente la cosa da fare è quella di scuoterlo un po’. Agitatelo all’aria aperta per almeno cinque minuti o, se  avete l’asciugatrice, fategli fare un giro leggero; nel far questo, però, controllate attentamente sull’etichetta che sia possibile, oppure se sia sconsigliato, fare questa operazione.
Gli esperti del settore consigliano di lavare al massimo due/tre volte l’anno il piumino a meno che non abbia macchie importanti. Per lavarlo utilizzate solo acqua tiepida ed un detergente delicato. Se lo tutto il sapone se ne sia andato, potete anche fare un secondo ciclo di risciacquo. Se avete l’asciugatrice dovrete mantenervi il piumino fino a due ore di ciclo basso. Per evitare che si formino dei grumi, o per evitare che non si asciughi in maniera uniforme seguite questo piccolo trucco: inserite nell’asciugatrice assieme al piumino anche una o due palle da tennis: nel caso in cui  il tessuto esterno del piumino risultasse rugosa quando il piumino è asciutto, potete usare una macchina a vapore sul tessuto, ma in ogni caso sconsigliamo vivamente di usare un ferro da stiro.
Se decidete di non lavare il vostro piumino a casa, ma  piuttosto di  affidarvi ad un centro specializzato, un lavaggio a secco preferibile in quanto garantisce una maggiore igiene e pulizia. In questo caso però, occorre tener conto che il costo sale un pò: il lavaggio di un capo così ingombrante in lavanderia ha ovviamente i suoi costi.
Fonti
[1] http://www.mussner-textile.com/Waermeklassen-2
[2] http://www.centromaterasso.com/blog/quale-piumone-doca
[3] https://it.wikipedia.org/wiki/Piumino

Disponibilità e prezzo aggiornati al: 2019-02-16 at 18:45

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