L’avere sempre sonno: le possibili cause dell’iperinsonnia

Il fatto di “avere sempre sonno” può essere la conseguenza di abitudini errate, oppure può dipendere da delle situazioni o condizioni particolari.
Ma può anche trattarsi di una vera e propria patologia o di un disturbo legato ad altri problemi di salute.

Il problema di aver “sempre”sonno

Avere “sempre” sonno durante la giornata, specialmente nei momenti in cui solitamente si dovrebbe star svegli, può essere la conseguenza,

  • di uno stile di vita non equilibrato,
  • di ritmi di lavoro stressanti,
  • di orari di lavoro prolungati,
  • Oppure possono semplicemente essere dovuti all’abitudine di fare tardi la serra e di non riposare sufficientemente durante la notte.

In altre situazioni invece, un eccessivo desiderio di dormire potrebbe essere correlato a dei disturbi o a delle patologie, talvolta anche piuttosto serie che necessitano dell’intervento del medico.

Quando si arriva al momento in cui il desiderio di dormire diventa tanto pressante da compromettere la qualità della vita e da indurci a dormire in momenti del tutto “fuori luogo”, occorre considerare questo fatto con la massima attenzione e consultare il medico di fiducia.

Sonnolenza e iperinsonnia

Sonnolenza. La sonnolenza è un fenomeno fisiologico legato alla necessità di ogni persona di dormire.

Iperinsonnia. Viene definito iperinsonnia quel disturbo del sonno caratterizzato dal fatto di aver “sempre”sonno, da un’eccessiva sonnolenza costante nell’arco delle 24 ore.

L’iperinsonnia non va confusa l’eccessiva sonnolenza diurna (EDS – Excessive Daytime Sleepiness) con attacchi di sonno improvvisi, mediamente ogni due ore, che è una malattia neurologica definita narcolessia.

Ad ogni modo, anche la “semplice” sonnolenza priva di altri sintomi, influisce sulla vita quotidiana e ci rende difficile ogni attività fisica o intellettuale.

Salvo qualche breve cenno alle condizioni patologiche, in questo articolo parleremo soprattutto dell’iperinsonnia.

In quali condizioni una sonnolenza diurna può essere considerata normale

Naturalmente, non è detto che l’avere sempre sonno sia necessariamente il sintomo di una qualche malattia.

Spesso si tratta semplicemente di una reazione dell’organismo ad un periodo di stress o ad un’attività molto impegnativa.

Per cercare di capire la causa di un senso di sonnolenza persistente, occorre ascoltare i segnali inviati dal proprio corpo, e interpretarli con attenzione.

La sonnolenza diurna è relativamente comune e, in determinate situazioni può essere considerata normale.

  • Per esempio dopo un pranzo un po’ più abbondante del solito avere sonno è normale, così come talvolta accade in seguito ad un rapporto sessuale.
  • Possono provare un’anomala sensazione di stanchezza dovuta ad un’alterazione del ritmo del sonno, anche quei soggetti che svolgono un’attività lavorativa su turni, o che viaggiano spesso sulle lunghe distanze con le relative variazioni di fuso orario.
  • Anche le attività lavorative monotone, ripetitive e noiose possono provocare una fastidiosa sonnolenza.
  • Allo stesso modo, anche il fatto di guidare per diverse ore.

Detto per inciso: in questa situazione si raccomanda di fare una pausa. Ad intervalli non superiori alle due ore – o comunque nel momento in cui si inizia a percepire la sensazione di sonno.

Alcune delle cause più comuni che possono determinare un’eccessiva sonnolenza

Le cause più comuni sono legate alle seguenti condizioni:

ad un insufficiente riposo durante la notte

Spesso avere sonno nel corso della giornata è una reazione alla mancanza di riposo della notte precedente, che a sua volta può essere dovuta a cause diverse: preoccupazioni personali, esigenze di lavoro, malessere fisico, difficoltà digestive, assunzione di caffè, tè, alcolici e altre bevande stimolanti durante la serata.

Se l’insonnia, e la conseguente sonnolenza diurna, riguardano degli episodi sporadici, non è il caso di preoccuparsi.

Se invece, al contrario, gli episodi dovessero ripetersi frequentemente, è opportuno parlarne con il proprio medico e cercare di scoprirne la causa.

ad alcune terapie farmacologiche in corso

Alcuni farmaci possono avere come effetto collaterale il fatto di avere sempre sonno, o comunque di provare spesso un senso di stanchezza e di sonnolenza anche al di fuori dagli orari notturni.

Si tratta di un problema che riguarda soprattutto le terapie coi farmaci antidepressivi e antistaminici.

Tuttavia la reazione ai farmaci è soggettiva e, in determinati soggetti, la sonnolenza potrebbe essere causata anche da altri prodotti, dagli antinfiammatori agli antibiotici.

alla depressione, all’ansia, e ad altre cause

L’ipersonnia vera e propria non è costituita da una semplice sensazione di sonno, ma si tratta di un disturbo dovuto a situazioni particolari, ad esempio all’abuso di sostanze stupefacenti o alcolici, oppure legato a patologie specifiche, come la narcolessia.

Anche alcuni casi di ansia e di depressione potrebbero provocare episodi più o meno ricorrenti di sonnolenza e stanchezza, o un’alternanza tra euforia, eccitazione e sonnolenza.

Quando la sonnolenza potrebbe nascondere un problema di salute

Il fatto di avere sonnolenza e stanchezza è da considerarsi solitamente normale, e non richiede una particolare attenzione dopo una notte insonne o dopo un’attività fisica o intellettuale stressante ed impegnativa, o dopo un malessere passeggero.

Invece, alcune situazioni soprattutto in presenza di alcuni sintomi particolari, necessitano dell’attenzione del proprio medico di fiducia per individuare l’esistenza di eventuali patologie e per  trattarle eventualmente in maniera adeguata.

È necessario rivolgersi al medico quando la sonnolenza è accompagnata per esempio da,

  • la nausea,
  • la febbre alta,
  • le vertigini
  • i disturbi cardiaci o respiratori,
  • oppure quando le crisi di sonnolenza sono intense al punto da non consentire di stare svegli o di compiere anche un minimo sforzo fisico.

Le principali patologie che portano alla sonnolenza

Sono diverse le malattie che determinano o che si manifestano con una sonnolenza anomala persistente.

  • La narcolessia provoca attacchi di sonno improvvisi a qualsiasi ora, anche piuttosto frequenti e in ogni situazione, mettendo spesso a rischio la vita del paziente stesso e degli altri, specialmente quando è alla guida di un veicolo o sta utilizzando uno strumenti tecnico.
  • La sindrome di Klein-Levin, una malattia rara di cui non si conoscono le cause, comporta un’alterazione dei cicli biologici dell’organismo, tra cui il sonno e la fame, con episodi di sonno che possono prolungarsi anche oltre le 20 ore. E’ caratterizzata da episodi di ipersonnia intermittenti, da disturbi psichiatrici e comportamentali, dadisordini cognitivi, da apatia.
  • Il diabete e le patologie che causano alterazioni della glicemia, le disfunzioni tiroidee endocrine e ormonali in genere possono provocare  degli episodi di stanchezza improvvisa, sonnolenza diurna e compromettere il regolare ritmo del sonno.
  • I soggetti che soffrono di gravi forme di depressione o di altre patologie psichiatriche, o di disturbi di carattere neurologico provano spesso una persistente sonnolenza durante il giorno e un’alterazione del ciclo sonno / veglia.
  • Una digestione difficile e i disturbi dell’apparato gastrointestinale possono rendere difficile il riposo e provocare episodi di sonnolenza nel corso della giornata.
  • La sindrome delle apnee notturne, un disturbo che provoca una brevissima e temporanea interruzione della respirazione durante il sonno, provoca molto spesso un eccessivo senso di sonnolenza diurna.

Trattamenti e terapie nel caso di un’eccessiva sonnolenza

Per stabilire quale sia la terapia idonea, è necessario individuare con precisione le cause che portano un soggetto ad avere sempre sonno durante il giorno. Occorre quindi stabilire se si tratta,

  • di una patologia vera e propria,
  • di un disturbo legato ad altri problemi,
  • di un episodio passeggero,
  • di una conseguenza ad abitudini errate.

Dopodiché è possibile pianificare il trattamento più adeguato allo scopo.

Spesso si tratta di percorsi complessi e lunghi. Comunque si raccomanda assolutamente di evitare soluzioni autonome e consigli  di estranei.

La sonnolenza eccessiva potrebbe anche essere priva di risvolti patologici e potrebbe risolversi semplicemente correggendo il proprio stile di vita: ma è comunque necessario il parere del medico, per escludere la presenza di problemi più seri.

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