Cuscino cervicale, come si usa

Ci sono diversi di tipi di cuscini cervicali, diversi sia per la forma che per i materiali.

Oltre che per come son fatti, la scelta sul cuscino cervicale più adatto ad ognuno deve basarsi anche sulle abituali posizioni che si tengono dormento, e ciò al fine di ottenere i maggiori benefici dal cuscino.

1- chi dorme a pancia in su (in posizione supina)

Chi dorme a pancia in su e utilizza un cuscino per cervicale tradizionale per esempio, deve appoggiare la testa all’interno della sua parte concava ed il collo sulla sua parte rialzata, mentre le spalle devono poggiare sul letto.

Assumendo questa posizione, il sollievo sarà praticamente immediato e un poco alla volta si potranno sentire allentarsi le tensioni nei muscoli del collo, delle spalle e delle schiena, come se si fosse sottoposti ad una trazione meccanica che ci allunghi e che ci distenda.

2- chi dorme sul fianco (in posizione fetale)

Chi preferisce la posizione sdraiata sul fianco, o fetale, deve collocare la testa sul cuscino per la cervicale allo stesso modo di chi dorme in posizione supina, con il capo poggiato nella parte concava.

L’allineamento delle vertebre ed il rilassamento muscolare sono garantiti.

3- chi dorme a pancia in giù (in posizione prona)

Per chi dorme in posizione prona, chiamata anche a caduta libera, il discorso é diverso.

Il cuscino cervicale non può essere utilizzato dormendo a pancia in giù. Quindi – in questo caso – il consiglio è di eliminare del tutto il cuscino, o di assumere un poco alla volta la posizione fetale.