Materassi memory: le opinioni degli esperti

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Introduzione

Dopo averne sentito parlare tanto potresti essere interessato all’acquisto di un materasso in memory foam. Tuttavia, se ci stai leggendo, evidentemente è perché non sei ancora del tutto convinto circa i loro vantaggi ed i loro limiti.

In questo articolo non troverai le opinioni di acquirenti o di venditori, ma di quelle dei ricercatori e degli esperti del sonno. Ti saranno utili per saperti orientare nella scelta e (eventualmente) nell’acquisto.

Non formule chimiche, risultati di test sulla densità dei materiali od altro. L’articolo é alla portata di tutti, anche perché i materassi in memory foam oggi sono alla portata di tutti!. Sintetizzeremo i loro pareri e le loro opinioni utilizzando un linguaggio privo di gerghi e di tecnicismi. Per quanto possibile citeremo anche le fonti; perciò, nel caso fossi interessato a maggiori approfondimenti, sai dove cercare.

Materassi memory: le opinioni degli esperti

Le opinioni degli esperti relativamente ai materassi in memory foam

Fatta queste premesse, possiamo vedere insieme le opinioni di chi i materassi li conosce davvero bene.

Secondo Donna L. Arand – PhD e specialista del sonno:

  • Gli studi fino ad ora condotti circa tutti gli effetti benefici sul sonno che vengono attribuiti ai materassi memory foam, presentano delle carenze.
  • Ciò non vuol dire che in futuro questi benefici non verranno confermati, ma significa semplicemente che sono necessari ulteriori studi per arrivare a delle conclusioni «definitive».
  • A questo proposito due osservazioni:  – la prima – la polisonnografia è purtroppo una tecnica costosa: ed affinché possa arrivare a delle conclusioni più affidabili non dovrebbe essere appannaggio solo dagli enti o dalle aziende operanti nel settore; – la seconda – la tecnologia relativa ai materassi memory foam è relativamente recente.
  • E’ sempre opinione della dottoressa Arand che, ancorché non esistano attualmente degli studi che supportino questa sua tesi, i materassi memory foam siano particolarmente utili alle persone anziane, e ciò in quanto, riducendo la facilità di movimenti durante il sonno, sono in grado di minimizzare il numero di risvegli durante il sonno stesso.
  • La stessa Arand ritiene anche che, a differenza di quello che avviene con i  materassi a molle, la capacità del materasso memory di assorbire e di non propagare al proprio partner le vibrazioni generate dai nostri movimenti nel sonno, sia un ulteriore beneficio associabile a questa tipologia di materassi.

Il professor Howard Levy, assistente presso la Emory University School of Medicine di Atlanta:

  • Sostiene che il materasso migliore per le persone che soffrono di mal di schiena, dovrebbe essere quello «morbido sopra (sul lato in cui si dorme), e rigido sotto (sul lato che si trova a contatto con la rete)».
  • Si tratta di una combinazione (morbido/rigido) che è presente nella maggior parte dei materassi in memory foam, dove – ad uno strato di poliuretano di supporto (rigido) – viene associato uno strato di qualche centimetro (solitamente dai 5-10 cm, a seconda dei vari modelli) in memory foam il quale è più morbido.

L’opinione della dottoressa Kathy R. Gromer, specialista del sonno presso il Minnesota Sleep Institute in Minneapolis è che:

  • La schiuma con memoria di forma può essere utile per migliorare il sonno, in quanto permette una distribuzione uniforme della pressione esercitata dal materasso su tutte le forme del corpo. Il che allevia la sua pressione sui punti del corpo più dolenti.
  • Tuttavia, sempre secondo la stessa Gromer, il materasso in memory foam non può fare alcunchè per ridurre o per eliminare i disturbi del sonno e le apnee notturne.

Il dottor Gary Zammit, Ph.D, del Sleep Disorders Institute di New York sostiene,

  • che «sono stati condotti validi studi clinici guardando i vari tipi di materassi, ma che ci sono ancora toppe poche prove per poter sostenere che il tipo di materasso su cui si dorme influisca su quanto velocemente si prenda sonno e su quanto a lungo si possa dormire».

Secondo la dottoressa Helene A. Emsellem, professore presso la George Washington University:

  • Non « è sempre necessario investire soldi in un nuovo materasso».
  • E’ sua opinione infatti che l’acquisto di un materasso sottile in memory foam, in lattice, in piuma o lana da posizionare sopra un materasso rigido pre-esistente possa notevolmente migliorare la qualità del sonno.

Le varie opinioni degli studiosi per quanto attiene più specificatamente al calore, all’odore, ai bambini piccoli, ed alle allergie:

1-calore. Per quanto riguarda i rilievi di molti studiosi, secondo cui i materassi in memory foam tendono a trattenere il calore del corpo e che quindi non sono troppo confortevoli nei mei più caldi, va detto,

  • che mentre la dottoressa Gromer tende ad essere d’accordo,
  • la dottoressa Arand afferma che nessuno dei suoi pazienti si è mai lamentato di questo presunto problema, ed aggiunge che «nella nostra società la maggior parte delle persone possono regolare il termostato o il numero di coperte».

2- odore. Circa il problema alquanto dibattuto riguardante gli odori dei materassi memory foam, un fenomeno altrimenti noto come de-saturazione, è opinione del Sleep Products Safety Council, che immediatamente dopo l’acquisto un materasso, o di un topper materasso in memory foam, questo debba essere lasciato areare per almeno 24 ore prima di utilizzarlo per dormirci sopra.

3- bambini piccoli. Secondo la già citata dottoressa Gromer, far dormire i bambini molto piccoli (i neonati di età compresa tra un mese ed un anno di vita) su dei materassi memory foam aumenterebbe il rischio di sindrome della morte improvvisa del lattante.

4- allergie. Tutti quelli che sono allergici alla polvere ed agli acari, troveranno un conforto nelle affermazioni del dottor Morris Nejat del Allergy & Sinus Centers di New York, il quale ha affermato al riguardo, che «porre il tuo materasso all’interno di un copri-materasso antiacaro ed lavare le lenzuola una volta alla settimana è sufficiente a ridurre l’esposizione agli acari della polvere».

Conclusioni. Terminiamo questa rassegna di pareri e opinioni sui materassi memory foam con una frase del già citato dottor Gary Zammit, Ph.D, del Sleep Disorders Institute di New York:

  • «la scelta del materasso è una decisione molto personale. Non ci sono prove che suggeriscano che il materasso A sia meglio del materasso B».

Alcuni consigli sulla scelta

Sulla base di quanto abbiamo parlato sino ad ora, a beneficio di chi fosse interessato, ecco alcuni suggerimenti e consigli per aiutarti nella scelta del materasso in memory foam. Per scegliere un buon materasso,

  1. per prima cosa occorre che tu conosca quali sono le caratteristiche delle varie tipologie di materassi in commercio (memory foam, lattice, molle),
  2. poi è necessario che, per quanto ti è possibile, individui quali sono i punti deboli /carenti del materasso su cui stai attualmente dormendo,
  3. ed infine è opportuno che osservi come solitamente ci dormi sopra: a pancia in su, di lato, a pancia in giù;
  4. stabilisci, sulla base di queste informazioni ed osservazioni, quali sono le caratteristiche che dovrà avere il materasso che intendi acquistare;
  5. affidati ad una buona / nota marca di materassi e, nel limite delle tue possibilità, prediligi un prodotto di qualità.

Riferimenti bibliografici

http://www.webmd.com/sleep-disorders/features/memory-foam-pros-and-cons#1

http://magazine.foxnews.com/at-home/memory-foam-better-nights-sleep

http://www.nytimes.com/2011/10/22/your-money/mattress-not-usually-to-blame-in-sleep-problems-experts-say.html

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