Come tenere i materassi salubri e puliti

In ogni materasso sono presenti insetti, acari, germi, batteri ed anche delle sostanze chimiche di varia natura.
In piccole quantità sono innocui, ma se aumentano diventano ad un certo punto fastidiosi o nocivi alla nostra salute.

La salute e la qualità del materasso

I materassi vecchi, quelli poco puliti, quelli tenuti a lungo in ambienti umidi o con aria inquinata (l’inquinamento dell’aria di casa, è spesso più alto dell’inquinamento atmosferico esterno), ma anche quelli bagnati dal sudore o da altre sostanze liquide, possono comportare dei rischi per la salute o rovinare la qualità del sonno.

Se un materasso viene «maltrattato» (ma anche se è troppo vecchio), un materasso perde in parte le sue qualità fisico-meccaniche (supporto, durezza, elasticità, viscosità), e di conseguenza perde anche in comfort e  “diminuiscono anche le sue qualità ortopediche”.

La manutenzione e la pulizia del materasso

Una corretta manutenzione ed una frequente pulizia mantengono salutare ed in migliori condizioni il materasso.

Ecco allora alcuni suggerimenti sulla sua corretta «gestione» .

Per prima cosa devi leggere con attenzione le istruzioni del produttore del materasso (che poi opportunamente conserverai).

Poi in caso di dubbi su specifici problemi, avvaliti delle innumerevoli possibilità che ti offre la rete (dal sito internet del suo produttore, ai siti che danno delle informazioni sui materassi in generale).

In ogni caso potranno esserti d’aiuto anche i suggerimenti che seguono.

  1. Utilizza un copri materasso per coprirlo e per proteggerlo dalle macchie: sappi che per le persone allergiche esistono degli appositi copri materassi antiacaro.
  2. Fai la stessa cosa anche per il cuscino.
  3. Appena ti svegli al mattino, tira indietro le lenzuola e lascia il materasso all’aria per circa 20 minuti: ciò farà evaporare l’umidità rilasciata dal corpo durante la notte.
  4. Non sederti sopra durante la giornata, e non lasciare che i bambini saltino sul materasso.
  5. Non piegare troppo il materasso quando devi trasportarlo.
    • A differenza di quanto avviene quando ti spediscono a casa un materasso arrotolato sottovuoto, un eccessivo suo piegamento potrebbe causargli dei danni permanenti.
  6. Le maniglie ai suoi lati servono a posizionare il materasso sulla sua base, quindi non vanno utilizzate per sostenere il peso del materasso: questo per non rischiare di danneggiare il suo tessuto.
  7. Non lasciare degli involucri di polietilene o di altre materie plastiche sopra un nuovo materasso nel tentativo di proteggerlo: i possibili conseguenti accumuli di condensa generano infatti umidità, muffa e marciume.
  8. Per togliere la lanugine e la polvere aspira il materasso e la rete sottostante.
    • Mentre usi l’aspirapolvere tieni aperte le finestre, soprattutto se in casa c’è una persona con l’asma.
  9. Quando devi togliere macchie, usa un detergente delicato con acqua calda o fredda.
  10. Non immergere mai il materasso nell’acqua per lavarlo!
  11. Se posizioni un nuovo materasso sopra una rete vecchia, rovinata o di dimensioni troppo piccole, questo fatto potrebbe non solo «rovinare » il tuo sonno, ma potrebbe anche ridurre la durata e la vita utile del materasso stesso.
  12. Via il vecchio: appena hai acquistato il nuovo materasso, prendi accordi per lo smaltimento del vecchio (molti rivenditori lo fanno).
    • Non darlo ai bambini, ai parenti, agli ospiti o ai vicini di casa.
    • Se non è buono per te, non è buono per chiunque altro.
    • Costituisce un pericolo per la salute e va eliminato.

Quando è opportuno cambiare il materasso

E’ probabile a volte che, più che della pulizia abbia bisogno di essere sostituto,

  • il materasso visibilmente in cattive condizioni,
  • quello che – in relazione alla sua tipologia ed alla sua qualità – è troppo vecchio o comunque ha più di 10 anni,

Ma ci sono anche altre condizioni, che possono essere legate a molti fattori, che dovrebbero farci prendere in considerazione l’opportunità della sua sostituzione. Ne segnaliamo alcune.

  1. La mattina ti svegli con torpori, mali di schiena, indolenzimenti o disagi vari.
  2. Dopo una notte di sonno vi svegli stanco: il fatto di svegliarsi stanchi può essere dovuto ad alcuni problemi di salute (valutabili dal medico), ma potrebbe anche dipendere dal materasso usurato, sporco, «sfondato»: tutte condizioni che in genere portano a delle continue interruzioni del sonno col risultato che al mattino ti svegli stanco.
  3. Il materasso, sotto la pressione del tuo corpo (quando ti siedi sopra o ti poggi con le mani) ti appare «grumoso».
  4. Ti accorgi di dormire meglio quando non dormi nel tuo letto.
  5. Il materasso scricchiola o fa degli insoliti rumori:
    • in questi casi, prima di cambiare il materasso dovesti conoscerne causa, in quanto potrebbe anche non trattarsi di un problema strutturale.
  6. Il materasso é macchiato, strappato o danneggiato: si tratta di condizioni che se non vengono risolte subito correttamente, possono diventare terreno fertile per microbi, insetti, ecc.

Con le tecnologie che si vanno evolvendo e migliorando continuamente, sul mercato si trovano dei materassi con caratteristiche e comfort molto migliori di quelle di dieci anni fa.

Quindi molto spesso, il solo cambiare il materasso vuol dire averne uno migliore di quello su cui già dormi, senza necessariamente spendere più di tanto.

I rischi per la salute dei vecchi materassi

la presenza di acari nel materasso può scatenare in alcuni allergie

L’acaro della polvere è un microscopico ragno, lungo circa 0,3 mm, invisibile a occhio nudo, che si nutre di scaglie di pelle.

I suoi escrementi contengono dell’allergene che, inalato assieme alla polvere, provoca reazione allergiche in molti soggetti.

Una persona perde ogni anno, in media 450 grammi di cellule di pelle morte. Molte di queste finiscono sul materasso.

Cellule morte e colonie di acari della polvere si accumulano sul materasso: un «tipico» materasso usato può contenere fino a 10 milioni di acari e di scaglie di pelle.

Come appena detto, l’allergene è contenuto soprattutto nei suoi escrementi che si distribuiscono nella polvere, vengono inalati, e possono provocare reazioni allergiche. In alcune persone gli acari della polvere possono causare reazioni allergiche.

Circa l’80% delle persone asmatiche é sensibile agli acari.

Se sei interessato a ridurre al minimo questi rischi e se non disponi di un materasso ipoallergenico, passa l’aspirapolvere sul materasso una volta alla settimana o più spesso.

Ciò dovrebbe aiutare a tenere sotto controllo la popolazione degli acari della polvere.

Un’altra buona pratica consiste nel disfare il letto al mattino.

Infatti, gli acari della polvere prosperano in ambienti umidi, caldi e, quindi, l’esposizione del materasso all’aria (meglio se all’aria secca ed al sole) serve ad eliminarli.

Se ciò non ti fosse possibile, ti consiglio di far ricorso ad un deumidificatore.

la presenza di cimici nel materasso può portarci punture pruriginose

Le cimici dei letti costituiscono un altro fattore di rischio a cui occorre prestare attenzione, soprattutto coi vecchi materassi di seconda mano.

Le cimici da letto sono degli insetti infestanti, capaci di diffondersi molto velocemente in tutte le stanze dell’abitazione.

Le punture attraverso le quali le cimici estraggono il nostro sangue, ci provocano delle piccole macchie rosse e prurito. Ma, a parte il fatto di darci fastidio non sono particolarmente pericolose.

la presenza nei materassi di batteri patogeni può causarci allergie ed infezioni

Nel corso del tempo il materasso diventa un terreno fertile per tutta una serie di batteri e funghi spiacevoli.

Questi materassi possono contenere livelli, di stafilococco, di enterococco (che hanno un’elevata resistenza ad antibiotici), di norovirus (uno tra gli agenti più diffusi di gastroenteriti acute di origine non batterica) e anche di stafilococco aureo (MRSAMethicillin-Resistant Staphylococcus Aureus) che possono causarci gravi infezioni resistenti agli antibiotici.

la possibile presenza di muffe nel materasso

Anche le muffe rappresentano un pericolo, soprattutto se la camera da letto si trova sul lato umido della casa.

La maggior parte delle spore di muffe comuni (come Cladosporium herbarum e Penicillium notatum) non incidono sulla la maggior parte delle persone, ma in alcuni (pochi) soggetti sfortunati possono scatenare dei sintomi allergici:  tosse, respiro sibilante, prurito agli occhi e l’eczema.

Come per gli acari della polvere, il modo migliore per evitare muffe o accumuli di batteri nocivi nei materassi, sta nella ventilazione e nella deumidificazione del materasso e della camera da letto (se possibile è anche raccomandabile esporre al sole il materasso).

Quindi, togli le lenzuola ed esponile all’aria ed al sole, aspira il materasso regolarmente, utilizza un deumidificatore.

Se si vuoi essere sicuro al 100%, puoi provare a spruzzare uno spray antibatterico sul materasso prima di fare il letto.

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Disponibilità e prezzo aggiornati al: 2019-06-24 at 12:44

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